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ALL’OMBRA DELLA PAURA

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Ho sempre vissuto il pragmatismo delle Arti Marziali come un modo per affrontare la vita senza che questa ci trasformi in una vittima, come ad esempio l’importanza di vincere la paura, la necessità di prendere il meglio dall’Arte praticata, combattere contro un altro, non per mera violenza, ma per scoprire i propri limiti, provando di volta in volta a superarli. Nel modo in cui ci rapportiamo agli altri, con noi stessi quando ci guardiamo allo specchio, o come affrontiamo la realtà di ogni momento della nostra giornata.

Ad esempio, la violenza repressa è la più’ pericolosa. Fare finta di non avere istinti violenti vuol dire che (prima o poi) sicuramente emergeranno in maniera distruttiva e perversa, magari non necessariamente sotto la forma di violenza fisica, ma di aggressività manifesta e senza controllo.

Per quel che concerne il termine aggressività, esso ha la stessa origine etimologica della parola “ingresso”. Quindi legato al concetto di movimento, e la radice latina da cui deriva significa “fare dei passi in avanti”, “andare avanti”.

Come “capovolgere l’aggressività'” invece è una delle lezioni più importanti impartite nel Pukulan Pentjak Silat Bukti Negara-The Unified Art alla Matjan Academy.

L’aggressività è una costante fondamentale della natura, come lo è anche la paura.


La paura è importante perché ci può spingere a reagire, ma per qualcuno che non la studia, e non l’analizza -allenandosi- la paura spesso crea un blocco psicologico, fa congelare, ed è una cosa abbastanza brutta in una situazione di pericolo. Tutti, in qualche modo, provano una certa paura, l’importante è essere in grado di trasformare quella paura in alleata e difendersi.

Proprio per questo, il Pukulan Bukti Negara è un’Arte Marziale scientifica,  immediata nell’approccio e che utilizza reazioni Biomeccaniche naturali invece di cercare di imporre nuove tecniche “mnemonicamente” al nostro corpo, l’obiettivo principale è di “combattere il combattimento” e neutralizzare una minaccia, finendo il conflitto il più rapidamente possibile.

La cosa più importante è che si sia inizialmente consapevoli da ciò che ci circonda perché così sara’ più intelligente fare la cosa giusta al momento giusto, rendendo in questo modo la propria azione estremamente utile e versatile, costituita da un allenamento costante verso l’AZIONE-REAZIONE, ovvero concentrarsi non solo sulla tecnica ma anche sui suoi effetti fisici e su un corretto uso del proprio corpo e della propria mente. 

Un costante allenamento marziale, correlato ad una sana analisi della propria struttura psico-fisica, può portare a significativi miglioramenti della propria personalità ed un conseguente miglioramento psico-fisico. Come esseri umani non siamo destinati ad essere sottomessi, da niente e da nessuno, siamo piuttosto chiamati ad esprimere al 100% il nostro potenziale e a farlo in maniera attiva, mettendoci persino una sana aggressività.

Essere in grado di controllare la propria adrenalina e rimanere pazienti in molte situazioni ripagherà. MA QUANDO CE NE SARA’ BISOGNO, SII AGGRESSIVO, SENZA TIMORE! Prendi esempio dal tuo (buon) allenamento, ad imparare quando essere aggressivo e quando essere paziente. È tutto ciò che conta. La vita in alcuni ambiti è un “campo di battaglia”, quindi tira fuori la tua grinta, tira fuori l’aggressività e quando incontrai degli ostacoli non cercare di evitarli, ma piuttosto superali con forza e vai oltre.

Prendi l’iniziativa, sii impavido e determinato e realizzerai appieno ogni tuo potenziale, nella Vita e nell’Arte.

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